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Negli ultimi anni si è assistito ad una evoluzione delle
normative del settore lattiero-caseario che coinvolge tutti
gli operatori della filiera produttiva volte a garantire non solo
il libero scambio ma anche la salute del consumatore e la qualità
del prodotto.
Queste norme interessano sia i produttori, sia gli organi deputati
al controllo e coinvolgono tutte le fasi della filiera produttiva,
dall'alimentazione del bestiame al controllo di qualità del
prodotto finito, ed alle modalità di commercializzazione.
In tale contesto diviene essenziale l'utilizzo di sistemi di analisi
chimiche che consentano di verificare la qualità del
latte e dei suoi derivati ed eventualmente di modificare le procedure di produzione.
La richiesta di sistemi specifici ed affidabili per il controllo
della produzione del latte, apre la ricerca a nuovi approcci analitici
con markers biologici ed analizzatori elettronici di utilizzo
sempre più facile e veloce.
In questo contesto i laboratori di ricerca CDR hanno messo
a punto il sistema FOODLAB, costituito da un analizzatore
che impiega una sofisticata tecnologia spettrofotometrica ed una
serie di reagenti dedicati.
Lo strumento non ha la necessità di entrare in contatto diretto con i campioni da analizzare ed effettua analisi su LATTE TAL QUALE, PUREE VEGETALI, UOVA LIQUIDE e UOVA in POLVERE E FORMAGGI. L'affidabilità e l'accuratezza del metodo sono garantite
dalla procedura di standardizzazione che impiega campioni di latte
di titolo noto.
Inoltre il sistema FOODLAB è in grado di determinare il tenore dell'acidità e il numero di perossidi
su grassi e olii alimentari e la concentrazione dei saponi sui grassi alimentari. (www.oxitest.com).
Il metodo analitico e lo strumento sono stati sottoposti a prove di valutazione presso laboratori certificati Sinal come il Laboratorio Standard Latte dell'Associazione Italiana Allevatori. Per quanto riguarda i test di acidità, numero di perossidi, saponi su grassi e olii e cloruri su latte le prove comparative sono state effettuate dai laboratori di analisi Neotron.
È stato effettuato un confronto tra l'elettrodo specifico e lo spettrofotometro CDR FOODLAB quali strumenti di analisi chimica dell'ammoniaca in campioni di latte. In particolare, sono stati valutati i costi per ogni analisi e i tempi necessari per lo svolgimento della stessa. Consulta la realzione: Validazione CDR FOODLAB per la determinazione dell'ammoniava (NH3) su latte intero e scremato
È stato effettuato un confronto tra l'analisi condotta con il kit enzimatico della Boehringer Mannheim, con la relativa analisi spettrofotometrica e lo analizzatore CDR FOODLAB quali strumenti di analisi dell'acido lattico in campioni di latte. In particolare, sono stati valutati i costi per ogni analisi ed i tempi necessari per lo svolgimento dell'analisi stessa. Consulta la relazione: Validazione CDR FOODLAB per la determinazione dell'Acido Lactico (L) su latte intero e scremato
Inoltre CDR ha presentato un poster dal titolo "Valutazione della reazione di maillard attraverso la e-fructosil-lisina durante il trattamento termico del latte: primo passo fatto da CDR FOODLAB" al CONGRILAIT 2002 - PARIS Infact i laboratori biochimici CDR hanno condotto degli studi sulla corrispondenza tra il contenuto di e-Fructosil-lisina e il trattamento termico del latte. Questi studi hanno mostrato che esiste un eccellente corrispondenza fra il contenuto di e-Fructosil-Lisina e il trattamento termico del latte. Inoltre la semplicità e l'economicità del sistema Foodlab rende questo metodo di facile impiego.
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